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 Millennium Member
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| Alla fine di un corteggiamento dai toni sommessi ma decisi, Donadoni ha vinto. Amauri giochera' per la Nazionale, ormai e' una scelta che deve solo essere ufficializzata. Ad ammettere che l'opzione azzurra ha vinto e' lo stesso giocatore brasiliano, che nel frattempo aspetta il passaporto italiano per rispondere 'presente' all'eventuale (quasi certa) convocazione del citti'. 'Non so se adesso che gioco nella Juve per Dunga cambiera' qualcosa - spiega l'ex centravanti del Palermo al 'Giornale di Sicilia' -. Mi dispiace, perche' credo di aver fatto bene ed essermi meritato la sua considerazione. Non vedo l'ora che la burocrazia faccia il suo corso'. Una dichiarazione d'intenti resa ancora piu' cristallina quando il cronista autore dell'intervista gli fa notare che in passato aveva assicurato la priorita' alla Seleçao. 'E' vero - replica Amauri -, ma c'e' anche l'orgoglio. Donadoni ha detto cose sul mio conto che da Dunga non ho mai sentito. Il Brasile resta un sogno, mentre l'Italia e' una splendida realta' e avrei voluto gia' essere all'Europeo. Penso che se il passaporto fosse arrivato un mese fa, il citti' mi avrebbe convocato. Spero di poter disputare il Mondiale in Sudafrica: una coppia con Toni non sarebbe male...'. Poi, un augurio ai futuri compagni in azzurro. 'Se all'Europeo tifo Italia? Certo - ammette con entusiasmo -, e spero che Del Piero o Luca possano vincere anche il titolo di capocannoniere del torneo'. Cuore azzurro, insomma, in attesa di vestire quella maglia. |
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