Ultimo allenamento tranquillo e pranzo con il presidente del Coni Petrucci. Non ci sono novità nel lunedì azzurro di Berna, dove i ragazzi di Donadoni sono giunti per affrontare stasera l'Olanda nella prima partita di Euro 2008.
Per la formazione, ormai, tutte le carte sembrano scoperte, anche se un po' di pretattica non guasta mai, e in questo senso il presidente federale Abete non si è fatto mancare nulla, dichiarando che "Donadoni sta valutando la situazione".
Il ct dell'Italia ha tratto le sue conclusioni, l'ultima delle quali è arrivata con la promozione di Materazzi, tornato al top della condizione dopo un finale di stagione in affanno con l'Inter. "Per le mie scelte in difesa conteranno sia l'esperienza sia lo stato di forma - ha dichiarato Donadoni - a questo punto, tutti più o meno hanno una condizione ottimale. Materazzi era quello forse un po' più in ritardo, un po' per l'infortunio un po' per la sua struttura fisica, per la quale lui ha bisogno di un po' più di tempo rispetto agli altri".
Il numero 23 farà quindi coppia dietro con Barzagli, lasciando in panchina Chiellini e Gamberini, giudicati probabilmente troppo poco maturi per un esordio europeo duro come quello contro l'Olanda di Van Basten. L'esperienza, poi, ha portato Donadoni a scegliere Panucci per la fascia destra (con Zambrotta a sinistra e Grosso out), mentre davanti al quartetto arretrato si piazzerà De Rossi, fondamentale per i recuperi in velocità in questa situazione d'emergenza post-Cannavaro.
Confermatissime anche le indiscrezioni riguardo agli attaccanti: l'inamovibile Toni verrà supportato a destra da Camoranesi e a sinistra da Di Natale, con Del Piero pronto ad entrare in campo nella ripresa e Cassano - probabilmente - rimandato a data da destinarsi.